
Blatter
Se dopo il post di "Siamo tutti allenatori" riguardo alla decisione di Blatter, di cambiare le regole del sorteggio degli spareggi per l'accesso ai mondiali, eravamo per lo meno scettici su come sarebbe andata a finire, dopo la performance arbitrale di Francia Irlanda del Nord di ieri sera siamo legittimamente indignati.
Che la Bosnia si sia "suicidata" contro il Portogallo con la partita sfortunata di andata (3 pali e varie occasioni mancate) ci può stare, ma che Henry controlli ben due volte il pallone di mano in area per poi servire l'assist della qualificazione alla Francia è meno digeribile dal punto di vista sportivo. Lamentarsi di arbitri ed assistenti è una pessima abitudine italiana, ma ci sono occasioni in cui i protagonisti sono gli stessi (Blatter e Trapattoni), gli arbitri si chiamano prima Moreno e poi Martin Hansson, ma la sostanza del risultato permane. Se poi si aggiunge anche il fatto di una mai nascosta simpatia di Blatter per i francesi, condita dalla presenza di un tale Michel Platini al suo fianco, essere sospettosi è almeno un diritto.
Ciò che però amareggia è la totale assenza di prese di posizione da parte dei rappresentanti ufficiale delle federazioni "minori", timorosi di perdere la loro poltrona e sempre ossequiosi e riverenti verso Blatter. Se il calcio vuole uscire dai veleni e dai pregiudizi verso chi lo governa, una sana riforma ed una pulizia interna è ormai inevitabile.
Corto Maltese