martedì 3 novembre 2009

Amarcord Spalletti


Luciano Spalletti



Toh, chi si rivede. Sembra passata un'eternità (calcistica) dal 17 settembre, giorno in cui Rosella Sensi annunciava l'esonero di Luciano Spalletti. Al suo posto Ranieri, il quale sta raccogliendo successi ed insuccessi in modo molto simile al collega. Al di là del fatto che nel mondo del pallone la vecchia abitudine di far ricadere tutte le colpe sul c.t. è sempre di moda, stupisce la dichiarazione alla stampa di Spalletti, in cui dichiara che ha nostalgia della capitale e che tornerebbe volentieri ad allenare la Roma.
Sarebbe curioso ora essere nella testa di Ranieri, per sapere quali scongiuri e quali pensieri starà facendo all'indirizzo del collega di Certaldo, o della Sensi, la quale non credo sia poi cosi felice del cambio in panchina, visto che la classifica non è poi cosi esaltante.
Il valore di Spalletti è indiscutibile, oltre alle due coppe italia ed una supercoppa di lega, il fiorentino ha ricevuto il premio come miglior allenatore nel 2006 e nel 2007.
Dal punto di vista umano poi, è positivo notare come si sia esposto pubblicamente per dichiarare la sua voglia di allenare di nuovo, per avere una rivincita, un riscatto morale. Probabilmente l'esonero gli brucia ancora molto, avendo pagato le "colpe" di uno spogliatoio diviso che probabilmente gli remava contro.
Nell'intervista Luciano dichiara come nei suoi sogni ci sia anche la Nazionale Azzurra e di questi tempi piace sentire che, a differenza di un certo Fabio Capello, c'è anche chi ama la nostra squadra preferita...

Corto Maltese