lunedì 2 novembre 2009

Non è finita qui...


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Siamo giunti alla dodicesima di campionato, tra alti e bassi di quasi tutte le squadre della massima serie, solo l'Inter finora si salva parzialmente da questa altalena di rendimento.
Dico quasi perchè anche i nerazzurri non hanno sempre brillato e qualche passo falso lo hanno commesso anche loro.
I ben 7 punti di vantaggio si spiegano quindi con l'appiattimento del valore generale, specie della concorrenza più accreditata (Juventus, Milan, Roma) e con l'inevitabile calo delle pur sorprendenti squadre liguri. Genoa e Sampdoria si sono infatti scambiate i ruoli al vertice durante questo inizio di campionato, ma entrambe hanno dovuto cedere il passo alla più attrezzata squadra di Moratti. La Juventus ha patito alcuni pareggi consecutivi e proprio quando sembrava uscita dalla crisi con una partita esemplare, ecco che arriva l'uragano Hamsik-Datolo a sconvolgere Torino...
Ma non è finita qui, non illudiamoci che, a dispetto dei soliti giornalisti urlanti per fare notizia,
il campionato sia finito. Sette punti non sono pochi, ma in passato abbiamo visto velocemente svanire vantaggi ben maggiori in poche settimane.
Aggiungiamo a ciò gli impegni in coppa, il mondiale vicino che obbliga la serie A a turni infra settimanali, tutti argomenti validi alla tesi di un campionato lungi dall'esser già assegnato.
Detto questo vorrei farvi notare un cambiamento a favore dell'Inter: Mourinho si è finalmente deciso (lo avranno obbligato?) a fare del turn over degno di questo nome. Un'arma in più della squadra nerazzurra, che vanta un panchina lunghissima.


Corto Maltese