
Se si potesse fingere di non aver visto la partita e sapendo solo che il Brasile ha vinto la Confederation cup, l'esclamazione più spontanea ed ovvia sarebbe: "Tutto come previsto".
Ma la partita è stata in realtà aperta fino al 90° e vedere iniziare il secondo tempo con gli USA avanti 2-0 ha fatto venire i brividi ai tifosi verde-oro e stropicciare gli occhi a molti telespettatori.
Il finale di 3-2 per il Brasile dimostra due verità di questo sport:
1- Il Brasile è una squadra in grado di ribaltare uno svantaggio pesante in poco tempo, grazie ad una tecnica ed una fantasia impareggiabili.
2- Nel calcio moderno qualsiasi squadra con una discreta tattica ed una condizine atletica di prim'ordine, può mettere in seria difficoltà le più blasonate del mondo.
Non a caso la rimonta della selecào coincide con un calo atletico degli Stati Uniti, oltre ad un maggiore impegno degli stessi brasiliani.
Ritornando ai nostri Azzurri, vale la pena ricordare che fino a che gli USA erano in 11, stavano suonandocele per bene.
Il calcio del nuovo millennio ha decisamente virato verso una fisicità sempre più spinta che mette parzialmente in ombra i giocatori più talentuosi ma lenti.
Se si tratta di una moda o di una "evoluzione" inevitabile, solo il tempo ci fornirà la risposta.
Corto Maltese