
La confederation Cup ci regala un'altra sorpresa, dopo la (giusta) eliminazione dell'Italia per mano della altre tre squadre del girone, gli USA compiono l'impresa e stendono una distratta Spagna.
Nonostante il calcio spagnolo sia ora uno dei più belli e fantasioni (alla pari del Brasile) e pur avendo risorse economiche favolose (vedi Real Madrid), ci viene da citare una famosa telenovela: "Anche i ricchi (spagnoli) piangono"...
La sconfitta degli iberici ha permesso ad alcuni giornalisti di cercare di diminuire le colpe della nazionale italiana. Frasi come:"In fondo se hanno persino perso i campioni d'europa" o "noi gli USA li abbiamo stracciati 3-1", sono echeggiate alla radio e dai televisori. Fortunatamente qualche critico e commentatore più serio si è affrettato a dire come i paragoni siano improponibili.
Gli Azzurri hanno perso malamente con il Brasile e con l'Egitto ed erano sotto di un gol anche con gli Stati Uniti, fino a quando l'espulsione di Clark ci ha permesso la rimonta.
Inoltre la Spagna ha si perso 2-0 ma per due disattenzioni incredibili, per tutto il secondo tempo è stato un assedio, anzi una corrida Spagnola nell'area USA.
Speriamo che "il sig. Lippi", come dice un giornalista televisivo, capisca che cosi non si può andare avanti.
Corto Maltese