giovedì 18 giugno 2009

Confederation cup : 60 milioni di Lippi


60 Milioni di C.T. 
Un clichè noto e caro a 
molti italiani, popolo di
santi, navigatori e di 
allenatori (virtuali) della
Nazionale.
Inutile negarlo, le scelte
del C.T. di turno, da 
Bearzot a Lippi, 
passando per Vicini, 
Zoff, Maldini e 
Donadoni, 
sono spesso impopolari.
Vuoi per il pessimismo 
cosmico che pervade 
noi italiani, vuoi per il
fatto che spesso le 
scelte sono dettate da 
simpatie e antipatie più o meno nascoste, verso questo o quel giocatore,
ma non accade proprio mai he si sia d'accordo con la scelta degli 11 
messi in campo.
Senza andare troppo indietro nel tempo, ricordo le polemiche furiose, 
cresciute in modo esponenziale dopo le prime due partite deludenti, per
la mancata convocazione di Beccalossi al mondiale di Spagna dell'82.
Alla fine i risultati dettero ragione a Bearzot e le polemiche scomparvero
improvvisamente.

Storia diversa nel mondiale di Giappone-Corea, in cui la decisione di 

Trapattoni di escludere Roberto Baggio, fa rabbrividire ancora.

Siamo arrivati ora alla Confederation Cup 2009 e vediamo già, nelle scelte 
di Lippi errori sia nelle convocazioni (età media dei giocatori da paura) sia 
nella formazione scesa in campo (nove undicesimi del mondiale 2006). 
Un CT coraggioso e moderno dovrebbe avere il fegato di inserire in modo
definitivo almeno tre o quattro giovani promesse e non lasciarle in panchina
(a fare cosa poi?).
Un selezionatore della nazionale di personalità lascia a casa chi ha un'età 
ormai avanzata in prospettiva mondiale 2010.
Infine dovrebbe mettere da parte possibili simpatie od antipatie personali 
(vedi Cassano, Quagliarella e Toni) e puntare sugli 11 più in forma e
tecnicamente dotati che vi sono in Italia al momento.
Ma se questo avvenisse, non sarebbe il commissario tecnico dell'Italia, 
o sarebbe Fantacalcio...


Italia Campione del Mondo: Spagna 1982

Corto Maltese