
Cassano ai tempi della Nazionale
...non è il titolo di un film, casomai di una telenovela. Farebbe anzi ridere se non ci fosse da piangere. Totti parla a nuora perchè suocera intende e dopo tre anni dall'addio alla nazionale e guarda caso quando la qualificazione era in tasca, riapre le porte a Lippi ( ma non dovrebbe essere invece il CT ad avere le chiavi di casa?).
Naturalmente non è lui a parlare in prima persona, se non dopo aver mandato in avanscopperta De Rossi e Ranieri, rendendosi disponibile per il mondiale.
Del caso Totti e la maglia Azzurra abbiamo già parlato, confermando i dubbi e le perplessità morali, se infatti è stato proprio il pupone a fare il gran rifiuto dopo il mondiale, dichiarando che il suo cuore è giallorosso più che Azzurro, se si aggiunge il fatto che Lippi esclude Cassano anche per il motivo che non ha contribuito alla qualificazione, si rimane allibiti di fronte a tanta incoerenza. Ci auguriamo che Lippi sia coerente.
Altro capitolo poco felice la probabile convocazione di Amauri, il quale ha sempre dichiarato di preferire il Brasile e solo dopo che Dunga ha deto che di "vecchietti" non sa che farsene, sembra avere un grande amore per l'Italia. Ciò puzza di opportunismo lontano un miglio e se aggiungiamo il fatto che Lippi aveva dichiarato che Thiago Motta (molto più italiano di Amauri) non è tra i papabili perchè di oriundo c'è già Camoranesi, non ci si spiega la probabile convocazione di Amauri.
A farne le spese il popolarissimo fantasista di Bari, il quale ha fatto di tutto per essere gradito a Lippi, senza riuscirci. Cassano è maturato moltissimo e sarebbe la perla della nostra spedizione in Sudafrica, oltre ad essere italiano al 100% ed in ottima forma. Ma tutto ciò non basta all'allenatore della Nazionale.
Evidentemente la coerenza non fa parte del mondo del calcio...
Corto Maltese