
I Loghi di Juventus & Milan
La settima giornata di campionato regala tanti dubbi ed una sola certezza: non vi sono certezze sull'esito della seria A 2009-2010.
L'inter è l'unica "grande" a vincere, ma con un gol in pieno recupero. Il milan riesce a pareggiare in extremis solo grazie ad un'Atalanta rimasta in 10, la Juve affonda a Palermo, la Sampdoria non va oltre il pari. La vetta della classifica cambia ogni settimana e siamo quasi certi che il futuro ci riserverà altre sorprese. Fa parecchio notizia questo Milan, ormai incapace di convincere e con un Leonardo in bilico. Ieri Ronaldinho ha fatto una rete molto bella, ma agevolata dalla superiorità numerica dei rossoneri. Per il resto il gioco era davvero prevedibile e senza idee. La squadra rossonera è lontana anni luce da quella di Sacchi o Capello, ma anche da quella vincente dei primi anni di Ancelotti. La Juve di Ferrara perde per la prima volta e di positivo nella disfatta di Palermo, c'è da sottolineare la piena assunzione di colpa di Ferrara, che diversamente da molti altri allenatori, si prende le sue responsabilità da vero leader. Ci piace molto lo stile di Ciro, galantuomo fuori e dentro il campo da calcio.
Una delle note dolenti della giornata è sicuramente la valanga di sviste arbitrali, alcune delle quali davvero incomprensibili, come il goal fantasma della fiorentina alla lazio od il rigore nettissimo e semplice da valutare su Pazzini. Si rimane allibiti di fronte a tali errori, forse la causa principale è il calcio, che negli ultimi 10 anni si è davvero velocizzato molto ed un arbitro fatica a seguire le azioni ed essere lucido per valutare in pochi decimi di secondo. Ma si sa, in fondo anche questo è il bello del calcio.
Corto Maltese