martedì 25 agosto 2009

I Paperoni del Calcio


Zio Paperone (Disney)

Il calcio degli ultimi anni lascia posco spazio al romanticismo, i fatti parlano chiaro: se vuoi essere competitivo devi avere a disposizione un budget di molte decine, se non di qualche centinaio di milioni di € sonanti. La famosa sentenza Bosman ha di fatto inaugurato l'era dei calciatori super pagati, le pay-tv con i diritti televisivi milionari (esclusivamente per i grandi club) ha fatto il resto. Alle cosiddette squadre provinciali vengono lasciate le briciole ed un ruolo da eterni comprimari. Per non parlare delle serie minori, quali la "B" e "Lega Pro", per le quali i fallimenti con conseguenze cancellazione dai campionati, sono ormai cosi frequenti da non fare più notizia.
Guardando in prospettiva europea, le squadre italiane sono passate in terza fascia dietro Spagna ed Inghilterra ed i fasti di una decina di anni fa sembrano ormai preistoria. Dopo Berlusconi, che ha chiuso i rubinetti sempre aperti dei conti in rosso (e nero) del Milan, persino Moratti ha iniziato a pensare al risparmio e la Roma è a galla per miracolo.
Come abbiamo già in passato detto, le soluzioni a tale tendenza ci sarebbero, ma non basta prendere provvedimenti a livello Italiano, in quanto le regole devono essere condivise dalla lega europea, altrimenti rischieremmo di rendere il calcio tricolore ancora più povero.
Serve il coraggio di legiferare in sede di parlamento Europeo, con provvedimenti volti a porre un monte salariale per i giocatori, un maggiore impiego dei giovani dei vivai ed una limitazione degli extra comunitari. Infine servirebbero stadi più moderni, ma questo è un altro capitolo...

Corto Maltese