
Il patron rossonero alla Gazzetta oggi: "I tifosi stiano tranquilli: non sarà un Milan rinunciatario. Abbiamo campioni come Pato, Ronaldinho e Pirlo e molti giovani promettenti. Nessuno in Italia, dal punto di vista tecnico, ha una rosa forte come la nostra. Nemmeno i nerazzurri"
(Fonte "Gazzetta dello sport")Il proprietario del Milan inaugura (a dire il vero estende al calcio) l'era dell'ottimismo.
Vi ricordate la famosa pubblicità col simpatico vecchietto de: "L'ottimismo è il profumo della vita" ?
In tempi di crisi ( psicologica a dire suo) e comunque di risparmio, cui fa eccezione il Real Madrid, il Silvio nazionale rispolvera lo spot dell'ottimismo. In fondo "vendere" buoni propositi e dichiarare che la squadra rossonera è la più forte in Italia costa zero euro e quindi perchè non farlo?
E poi si sa, noi italiani abbiamo la memoria corta e quindi se fra cinque o sei mesi la squadra di Leonardo navigherà a metà classifica o poco più, chi si ricorderà delle promesse di Berlusconi?
Sul mercato il milan è a tuttoggi quasi fermo, nessun nuovo giocatore di livello mondiale è stato tesserato per la prossima stagione.
Intanto Kakà se ne è andato (ma non aveva solo il Milan nel cuore a gennaio?), Ancelotti è al Chelsea, Maldini ha appeso le classiche scarpe al chiodo e si vociferà già di un paio di squadre inglesi interessate a Pato e Pirlo. Se anche loro dovessero volare oltre manica, chi convincerà i tifosi milanisti che l'ottimismo è davvero il profumo della vita?
Corto Maltese