giovedì 4 febbraio 2010

Football & Etica

Il denaro nel calcio...


Il calcio Europeo, dal punto di vista dell'etica sta arrivando ad un punto di rottura, un "Point Break" dal quale prima o poi si alzerà uno Tsunami senza precedenti.
L'evidente situazione economica di crisi a livello mondiale, che vede una disoccupazione in crescita esponenziale, fa a pugni con gli ingaggi stratosferici di molti calciatori, allenatori e manager delle società. In stati quali la Spagna si è arrivati a tassi di disoccupazione del 20%, con famiglie ridotte ormai alla vera e propria fame. In Italia non siamo a queste percentuali, ma il divario tra classi si è accentuato a dismisura. A tutto ciò si contrappone lo sperpero senza fondo di alcune società di punta, quali il Real Madrid e L'Interi i cui bilanci negativi dovuti a spese esagerate, vengono sistematicamente ripianati dai proprietari. A peggiorare infine il quadro già a tinte fosche, si aggiunge il malcostume di alcuni (poche fortunatamente) proprietari che arrivano a pagare prima i calciatori degli operai delle fabbriche da loro possedute. Fatto inconcepibile da un punto di vista morale.
Questo blog non vuole occuparsi di politica, ma crediamo che per una maggiore equità ed etica, sia necessario intervenire per regolamentare i bilanci dei team calcistici a livello europeo, prima che questo meraviglioso giocattolo si rompa definitivamente.

Corto Maltese