martedì 15 settembre 2009

Champions' Business League


La Coppa dei Campioni

La notizia che non fa più scalpore ma che dovrebbe far riflettere è questa: I ricavi della UEFA per la Champions League quest'anno saranno di quasi 1 miliardo e 100 milioni di € !! Al confronto il vincitore del Superenalotto, con i suoi miseri 100 milioni fa ridere...
L'aumento rispetto all'anno scorso sarà di circa il 20%, in netta controtendenza alla recessione mondiale. Quest'ultimo dato ci fa capire come sia enorme la quantità di denaro che riesce a muovere il football, con interessi economici cosi forti da ignorare la crisi in atto in tutti gli altri settori. Diritti televisi e sponsor sono ormai i veri padroni della competizione. L'orario degli incontri è deciso da loro per venire incontro alle esigenze di share, andando contro al buonsenso e facendo giocare le partite invernali alle 20.45 con il rischio di nebbia e campi gelati. Lo stesso campionato di Serie A si è piegato a questa logica del business, posticipando dalle 20.30 alle 20.45 le partite serali. 
Certo, non siamo ancora arrivati alla "perversione" degli USA, in cui nel Superbowl, maggior evento di football americano, la regia televisiva impedisce all'arbitro di iniziare se lo spot pubblicitario non è finito. Non siamo ancora a questa follia, ma parliamo a bassa voce, gli esperti di marketing potrebbero sentirci...


Corto Maltese